International Music Competition
Giuria
Tiziana Fabbricini, soprano di fama internazionale, ha debuttato come Violetta ne "La Traviata" al Teatro alla Scala di Milano diretta da Riccardo Muti, conquistando il pubblico e la critica che l'ha definita "La Traviata" degli anni Novanta. Ha calcato i palcoscenici dei più grandi teatri del mondo, tra cui il Metropolitan di New York, la Staatsoper di Vienna, il Théâtre des Champs-Élysées di Parigi, la Bayerische Staatsoper di Monaco, il San Carlo di Napoli, l'Opera di Roma e molti altri. Ha lavorato con registi leggendari come Franco Zeffirelli, Robert Carsen e Liliana Cavani e con direttori d'orchestra di fama mondiale come Claudio Abbado, Zubin Mehta, Riccardo Chailly, Antonio Pappano, Sir Charles Mackerras e Fabio Luisi. Il suo repertorio spazia dalle opere di Verdi e Donizetti ai capolavori del Bel Canto, fino a opere contemporanee e prime mondiali. Ha interpretato ruoli iconici in Lucia di Lammermoor, Anna Bolena, Maria Stuarda, Macbeth, Tosca, Manon Lescaut, La Voix Humaine e molte altre. È stata docente presso prestigiose istituzioni come l'Accademia di Bel Canto "Rodolfo Celletti", il Teatro Donizetti di Bergamo, il Conservatorio A. Vivaldi di Alessandria. Attualmente collabora con l'Accademia dei Mestieri dell'Opera del Teatro Carlo Coccia di Novara.
Italia
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Bruno Cinquegrani, già Direttore Associato della Los Angeles Opera e dell'Orchestra Sinfonica della Crimea, si forma tra Napoli e Mannheim, perfezionandosi all'Aspen Music Festival con David Zinman e partecipando a masterclass con James Levine. Ha diretto oltre cinquanta concerti con l'Orchestra Sinfonica della Crimea e collaborato con importanti istituzioni internazionali, tra cui l'Orchestra del Teatro di San Carlo, l'Orchestra Nazionale della Radio Polacca, la Belgrade Philharmonic, la Fort Worth Symphony Orchestra e l'Orchestra della Fondazione Arena di Verona. In ambito operistico ha diretto titoli di grande repertorio presso prestigiosi teatri internazionali, tra cui La Traviata (Tokyo), Lucia di Lammermoor (Seattle Opera), L'elisir d'amore (Opera Holland Park, Londra) e Il Campanello al Teatro San Carlo di Napoli. Nel corso della sua carriera ha collaborato con alcuni tra i più importanti artisti della scena lirica internazionale, tra cui Plácido Domingo, Mariella Devia, Ruggero Raimondi, Francesco Meli, Saimir Pirgu e Stephen Costello. Docente di Esercitazioni Orchestrali, attualmente insegna presso il Conservatorio "Lucio Campiani" di Mantova.
Rosa Maria Orani, mezzosoprano, si è diplomata con il massimo dei voti al Conservatorio "G. P. da Palestrina" di Cagliari. Vincitrice del concorso AS.LI.CO e del concorso "Voci nuove per la lirica" di Bergamo, debutta giovanissima come Charlotte nel Werther di Massenet al Teatro Carcano di Milano, affermandosi rapidamente nel panorama operistico. Ha interpretato numerosi ruoli del grande repertorio, tra cui Carmen, Charlotte, Suzuki (Madama Butterfly), Emilia (Otello), Maddalena (Rigoletto), Hänsel (Hänsel e Gretel), esibendosi in importanti teatri in Italia e all'estero. Accanto all'attività operistica, si è distinta anche in ambito concertistico, interpretando opere come lo Stabat Mater di Rossini e Pergolesi, la Rapsodia per contralto di Brahms e le Vesperae Solemnes de Confessore di Mozart, collaborando con diverse realtà musicali di rilievo. Ha inciso per Stradivarius (La Calisto di Cavalli, ruolo di Giunone) e per la RAI (Cavalleria rusticana, ruolo di Lola accanto a Shirley Verrett). Attualmente è docente di Canto presso il Conservatorio "Arrigo Boito" di Parma.
Italia
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Vincenzo De Vivo è nato a Salerno nel 1957. Dal 1982 ricopre ruoli direttivi e consultivi presso Istituzioni musicali europee: Direttore Artistico del Teatro San Carlo di Napoli (2012-2014), del Teatro Comunale di Bologna (2002-2006), del Teatro dell'Opera di Roma (1994-1997), della Fondazione Pergolesi-Spontini di Jesi (2001-2011; 2016-2018), Adjunto a Intendente del Palau de les Arts di Valencia (2006-2009), Consulente Artistico del Teatro Carlo Felice di Genova (2009-2010) e del Teatro Comunale di Treviso (1989-1995).... È stato Consulente per le attività sinfonico-vocali dell'Orchestra RAI di Roma e Consulente della SDR (Radio - Televisione di Stoccarda) per le produzioni d'opera italiana al Festival di Schwetzingen, membro della direzione artistica del Cantiere Internazionale d'Arte di Montepulciano, Consigliere di Amministrazione dell'Accademia Musicale Chigiana di Siena. È attualmente Direttore Artistico della Stagione lirica del Teatro delle Muse "Franco Corelli" di Ancona e dell'Accademia d'Arte Lirica di Osimo. Ha fondato – con Peter Maag e Gianni Tangucci – "La Bottega" per giovani cantanti e strumentisti presso il Teatro Comunale di Treviso ed ha promosso l'apertura del "Centre Perfeccionament Plácido Domingo" presso il Palau de Les Arts di Valencia. È stato docente al Corso superiore di Management musicale presso il Conservatorio di Santa Cecilia di Roma e ha collaborato con l'Accademia di Arti e Mestieri del Teatro alla Scala di Milano, la Scuola dell'Opera di Bologna, l'Accademia Paolo Grassi di Martina Franca, l'Accademia Verdiana del Teatro Regio di Parma. È membro della Giuria di numerosi concorsi internazionali. Ha curato la ricostruzione della partitura de L'Ape Musicale di Lorenzo da Ponte, nella versione di Vienna 1789, in collaborazione con Attilio Cremonesi e Anelide Nascimbene, e di Die Theatralische Abenteuer di Johann Wolfgang von Goethe e Christian Vulpius, nella versione Weimar 1797, in collaborazione con Jean Yves Aizic. Autore di articoli e saggi, ha curato il catalogo delle opere di Antonio Scontrino. È autore di libretti d'opera: Mettici il cuore di Valentino Corvino (2019), Bach Haus di Michele Dall'Ongaro (2001), Il vagabondo delle stelle di Fabrizio Festa (2014), Lontano dagli occhi (1999) e Mozart a Recanati (2006) di Lorenzo Ferrero, Gli errori di Amadé di Lucio Gregoretti (2013), Passio et Resurrectio di Sergio Rendine (2000), Valigie d'occasione di J. Schittino (2022), Nûr di Marco Taralli (2012), Alienati (2020), opera smart working realizzata nel periodo di lockdown per il Teatro Coccia di Novara. È autore della drammaturgia di Tancredi appresso il combattimento di Claudio Ambrosini (2016), Il colore del sole di Lucio Gregoretti (2017), L'ultima estate di Marcello Filotei (2021). Ha curato la versione ritmica italiana di opere di Bizet, Mozart, Offenbach, Poulenc, J. Strauss jr., Strawinskij, P. Viardot.
Saadat Ismayilova intraprende lo studio del pianoforte all'età di sei anni presso la prestigiosa Scuola Statale di Musica Bul-Bul di Baku, in Azerbaigian, dove pone le basi della propria formazione musicale. Dopo aver conseguito i diplomi in pianoforte, prosegue gli studi presso l'Accademia Musicale di Baku, specializzandosi in direzione corale e performance vocale, percorso che le consente di sviluppare una preparazione particolarmente completa nell'ambito pianistico e vocale.... Nel 2004 ottiene il Primo Premio al 4° Concorso Internazionale di Esecuzione Musicale "Hyperion", in Italia, nella sezione dedicata alla musica da camera. Nel corso della propria carriera affianca all'attività pianistica un'intensa esperienza come pianista collaboratrice e vocal coach, maturando una solida competenza nella preparazione dei cantanti e nella produzione lirica. In ambito didattico ha insegnato presso la Scuola di Musica Suzuki, la Scuola Civica di Musica di Peschiera Borromeo e l'Accademia di Musica Paganini di Castellanza. Ha collaborato a masterclass e produzioni musicali e liriche a Spoleto, Milano, Desenzano e Pavia e ha tenuto masterclass in qualità di vocal coach a Bilbao, Baku e Tashkent. Attualmente è invitata come vocal coach presso il Teatro dell'Opera e del Balletto di Baku. La sua attività artistica l'ha portata a partecipare, in qualità di pianista accompagnatrice, a festival, stagioni e manifestazioni internazionali, tra cui il Festival Leoncavallo di Brissago, il Festival Estivo del Monastero di Bormida, eventi presso la Reale Accademia Catalana di Belle Arti di Barcellona e il Teatro Campos Elíseos di Bilbao. Ha inoltre collaborato in numerosi concerti e spettacoli con la Compagnia d'Operetta di Elena D'Angelo e con l'Associazione Clavicembalo Verde. Particolarmente significativa è la sua attività al fianco di interpreti della scena lirica internazionale. Ha collaborato con artisti quali Anna Netrebko e Yusif Eyvazov, lavorando come pianista e vocal coach. Tra gli appuntamenti di rilievo figurano l'apertura del World Economic Forum di Davos, un concerto lirico a Istanbul e un recital a Buenos Aires. Nel corso della sua carriera ha inoltre lavorato con Francesca Patanè, Ottavio Palmieri, Oreste Cosimo, Daria Rybak e numerosi altri interpreti. La sua attività concertistica e professionale l'ha portata a esibirsi in Italia, Spagna, Francia, Germania, Russia e Argentina. Apprezzata per la precisione tecnica, la sensibilità musicale e la capacità di instaurare un dialogo profondo con il cantante, Saadat Ismayilova ha costruito nel tempo una figura professionale versatile, capace di coniugare attività concertistica, preparazione vocale, didattica e collaborazione con interpreti di livello internazionale.
Azerbaijan
Italia
Maria Gabriella Mafara, nata a Palermo, ha una formazione umanistica profondamente intrecciata alla sua passione per la musica e l'opera. È laureata in Lingue e Letterature Straniere Moderne, con specializzazione in tedesco e inglese, presso l'Università di Palermo, dove ha discusso una tesi su Thomas Bernhard. Ha inoltre conseguito un Diploma of Advanced Studies in Arts Administration presso l'Università di Zurigo (UZH). Residente a Vienna dal 1993, ha costruito la propria carriera nel settore operistico, occupandosi della gestione di cantanti, direttori d'orchestra e registi e collaborando con agenzie, teatri e festival internazionali.... Ha fondato l'agenzia Mafara Artists Promotion e, dal 2019 al 2025, ha lavorato con Opera4u.com, dedicandosi allo sviluppo di carriere sostenibili e di percorsi artistici di alto livello. Nel settembre 2025 è stata invitata a entrare nel team internazionale di Crescendi Artists, dove prosegue la propria attività di management artistico nel panorama operistico europeo. Segue con interesse l'intero repertorio operistico, dalla musica antica alle opere più recenti: da Monteverdi, Mozart e Rossini al repertorio del Novecento e contemporaneo. Ritiene che questa visione ampia sia essenziale per orientare gli artisti verso opportunità adeguate, attraverso scelte attente e consapevoli. Li affianca nella definizione del repertorio e nello sviluppo della loro identità artistica. A completamento di questa visione, possiede anche un diploma in consulenza di stile e integra la cura dell'immagine nel percorso professionale che propone agli artisti rappresentati.
Una competizione dedicata al canto lirico, aperta a cantanti di ogni nazionalità e registro vocale, che celebra Maria Teresa Agnesi, pioniera della cultura musicale femminile del XVIII secolo. La partecipazione è selettiva: preselezione online, poi semifinale e finale in presenza davanti a una giuria internazionale. Con un’unica categoria per i 18-36 anni, è un palcoscenico dove voce, storia, talento e visione artistica si incontrano.
L’Agnesi International Opera Competition è aperta a cantanti lirici di ogni nazionalità, in un’unica categoria di alto livello professionale. Le selezioni prevedono una fase preliminare online, seguita da semifinale e finale in presenza. Una giuria internazionale qualificata, composta da cantanti, direttori d’orchestra e agenti artistici, valuta le prove per individuare e promuovere le voci più promettenti e autentiche.
L’Agnesi International Opera Competition premia l’eccellenza nel canto lirico. Oltre ai premi per i primi tre classificati, assegna una serie di riconoscimenti speciali dedicati a particolari meriti artistici e interpretativi. I premiati si esibiranno in contesti concertistici selezionati, con la visibilità di un concorso internazionale di alto profilo. Per ogni voce, una scena che può diventare storia.